La storia del Mediterraneo: il Cannonau di Sardegna

Scritto da: Amministrazione Original In: Vini Su: venerdì, ottobre 6, 2017 Commento: 0 Colpire: 88

Dire che oggi il Cannonau è il vitigno più diffuso in Sardegna potrebbe essere una informazione poco interessante, ma se vi dicessimo che il Cannonau è il vino più antico di tutto il bacino del Mediterraneo? Ebbene sì, ed è una scoperta recente. 

Si riteneva infatti che questo vitigno fosse stato portato dagli spagnoli intorno al 1400 d.C ma in realtà è vero il contrario: è infatti molto probabile che il Cannonau fosse già presente in Spagna e che fosse stato portato proprio dagli antichi abitanti della Sardegna.

A testimonianza di quanto detto ci sono dei recenti studi su alcuni vinaccioli ritrovati in terra sarda (i piccoli semi contenuti all’interno dei chicchi d’uva) che datano il Cannonau al 1200 avanti Cristo. A quel tempo è molto probabile che gli abitanti dell’isola abbiano navigato nel mediterraneo trasferendo questo vitigno aree dell’entroterra francese e spagnolo.

Fin qui la storia, ma oggi cosa ne è di questo vino simbolo della Sardegna? Va detto che il Cannonau per fortuna gode di ottima salute nonostante i millenni che ha sulle spalle. È un vitigno che bene si adatta a diversi tipi di terreno e si presenta con chicchi piccoli e nero-violacei che maturano a fine settembre, pronti per essere pigiati ed essere posti in botti di rovere per la fermentazione.

Il Cannonau è un vino che bene si presta ad essere invecchiato, scuro e carico di tannini che conferiscono forza e corpo. Il colore è rosso rubino intenso che mano a mano vira verso l’arancio grazie all'invecchiamento. Attualmente esistono in commercio due varianti: quello da pasto e quello da dessert, liquoroso e avvolgente, dal tono alcolico importante.

Si abbina perfettamente ai piatti della tradizione sarda, quei piatti dai sapori intensi e molto forti che fanno parte della cultura dell’entroterra dell’isola, come del resto questo vino che per molti è parte dell’esistenza stessa della Sardegna.

Ora non vi resta che godervene un bicchiere.

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