Quando il grano si trasforma in arte: la Pasta di Gragnano IGP

Scritto da: Amministrazione Original In: Prodotti tradizionali Su: martedì, marzo 21, 2017 Commento: 0 Colpire: 2786

Ormai siamo abituati a mangiarla e a trovarla un po’ dappertutto, ma la pasta ha origini molto antiche, che risalgono agli arabi e ai cinesi. Solo in Italia però, e più precisamente in Campania, la pasta è diventata una vera e propria arte culinaria che ha aggiunto un altro importante tassello al variegato puzzle gastronomico del Made in Italy.  

Ma come è nato questo prodotto simbolo dell’Italia nel mondo?

Le prime notizie sulla pasta nell’area di Napoli risalgono al Cinquecento: era un cibo appannaggio esclusivamente delle classi più povere, vista la necessità di conservare le scorte di grano per poterne usufruire durante i periodi di carestia. I primi produttori di pasta secca – i cosiddetti “vermicellari” – divennero un punto di riferimento per la popolazione che trovò nella pasta un alimento nutriente e a basso costo.

Ma fu nella piccola cittadina di Gragnano, a ridosso della Costiera Amalfitana, che la tradizione dei pastifici raggiunse la sua massima espressione. Nell’800 a Gragnano si contavano oltre 70 pastifici a conduzione familiare, tanto da aggiudicarsi il nomignolo di Città dei Maccheroni coniato dal Re Ferdinando II di Borbone che volle garantirsi l’approvvigionamento di pasta per la sua Corte a Napoli.

Con l’unità d’Italia e lo sviluppo dell’industria nel nord, molti pastifici non ressero all’impatto della produzione della pasta su scala industriale. Quelli che proseguirono con l’attività artigianale puntarono tutto sulla qualità delle materie prime e della lavorazione e per fortuna, grazie alle persone che continuarono a credere in questo prodotto, oggi abbiamo il privilegio di gustare un piatto di pasta di alta qualità.

Attualmente la pasta di Gragnano gode della certificazione europea IGP che stabilisce le modalità delle fasi della lavorazione e dell’approvvigionamento delle materie prime. I pastifici locali inoltre si sono riuniti in un consorzio per meglio tutelare il prodotto, stilando un disciplinare rigido che garantisce l’assoluta qualità della pasta.

Noi vi abbiamo dato tutte le informazione su questo prodotto meraviglioso simbolo del Made in Italy. A voi ora non resta che prepararvi un bel piatto di Paccheri di Gragnano IGP, magari con un buon sugo di pomodori campani San Marzano.

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